Eccomi, sono Chiara Longhin e non potete crederci ma mi sento prontissima per fare un ”salto scolastico” molto grande: il passaggio alle scuole medie. Ad agosto inizierò a preparare tutti i libri nuovi, enormi, pesanti e con tantissimi argomenti: li ho già visti sullo scaffale di mia sorella. Sarò molto agitata e anche felice, perché farò nuove amicizie nella mia nuova classe di prima media. Avrò molti più insegnanti e dovrò ricordarmi di chiamarli professori e con loro farò laboratori di scienze, arte e informatica. Alcune professoresse le ho potute vedere ed ascoltare alla riunione dell’ 11 gennaio 2017 scorso: parlavano dell’organizzazione della scuola e degli orari nuovi. Mi sono piaciute molto. Alla fine una di loro ci ha fatto visitare le aule e ho visto l’aula di musica, perché alcuni studenti ci hanno suonato due brani musicali. Ho potuto capire, ascoltando e immaginandomi, che l’indirizzo musicale non farà per me, così mi sono tolta un dubbio che avevo. Nella visita tra le aule, ho potuto vedere molti laboratori e quello di scienze mi ha molto spaventata. Nel lavandino c’era un cranio di plastica, spaccato a metà e uno scheletro di corpo umano senza testa. Penso che quando entrerò a fare questo laboratorio avrò molta paura, anche se scienze è tra le materie preferite. Per fortuna la professoressa ci ha fatto visitare anche l’aula di informatica: me ne sono subito innamorata e penso che sarà la materia che preferirò fare. I compiti saranno da svolgere sul computer , oltre a tutti gli altri. A proposito di compiti! Sono già preoccupata perché a me non piace farli e poi so di avere altre nuove materie: spagnolo, tecnologia e approfondimento. Dovrò essere molto brava a non dimenticarmi nulla, quindi dovrò stare attenta a scrivere tutto sul diario. La cosa che mi fa più paura sarà la corsa campestre, perché dovrò dare il massimo e superare tutti, anche se sono la più veloce delle femmine della mia classe. La nostra maestra Marta Catalano ci ha detto che, se vorremo, potremo iscriverci al corso ECDL: non ho molto capito che cosa sia, ma sono curiosa di saperlo. Gli orari saranno diversi dalle elementari si uscirà alle ore 14:00 e faremo due pause merende: evviva! Inizieremo cinque minuti prima delle ore otto, se sarà bel tempo andrò in bici oppure con la macchina, perché lo zaino peserà moltissimo. Spero che questa mia nuova scuola sia come me la immagino e che sia vero quello che mi dice mia sorella: ”Sono strepitose e interessanti le scuole medie”. Chiara Longhin 5°C – Scuola primaria “Fedele Lampertico”
Nel mese di gennaio scorso ho partecipato, insieme alla mamma, alla riunione di presentazione della Scuola Secondaria di I° grado. Sul palco c’erano: i tre sindaci dei comuni di e Costabissara, Monteviale e Gambugliano la vice-Preside del nostro Istituto, una professoressa del musicale, due professoresse di Costabissara e Monteviale e la mia maestra Marta Catalano in qualità di Animatore Digitale. Dopo aver ascoltato i discorsi fatti i miei compagni ed io siamo andati con un’ insegnante a visitare la scuola. Tornata a casa ho cominciato a riflettere su quello che avevo visto e sentito. Tutti mi dicono che il passaggio dalle scuole elementari alle scuole medie sarà molto duro e impegnativo. Mi sono chiesta più volte se riuscirò a superare le difficoltà che sicuramente troverò nella nuova scuola. Ci saranno poi nuovi insegnanti, nuovi compagni di classe e nuove materie come l’informatica e un’altra lingua straniera, lo spagnolo. Tutti questi cambiamenti significheranno per me uno stravolgimento delle mie abitudini giornaliere. Nella mia breve vita ho vissuto un altro passaggio importante, cioè quello dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria. Purtroppo non ricordo molto delle emozioni e delle difficoltà che avevo incontrato. Forse ero troppo piccola per rendermi conto e capire quello che mi stesse accadendo. Adesso, invece, mi pongo queste domande. Non so in che modo tutti questi cambiamenti influiranno sulla mia vita; sarà sicuramente una grande sfida che, però, voglio affrontare in modo sereno, impegnandomi al massimo delle mie capacità. Probabilmente troverò delle difficoltà e mi potrà capitare di prendere brutti voti. Dovrò, pertanto, non lasciarmi abbattere da queste cose negative. Superando questi problemi diventerò più forte e sicura di me stessa.
Alice Muraro 5°C – Scuola primaria “Fedele Lampertico”
Non vedo l’ora di essere alle medie, di conoscere i miei nuovi compagni di rivedere i miei vecchi amici, di conoscere i miei futuri professori, di fare tante gite, di imparare tante cose nuove. Mio fratello Ernesto mi ha detto che ci saranno materie nuove molto interessanti come: spagnolo, tecnica, epica che non vedo l’ora di studiare; ci saranno due ricreazioni, usciremo tutti i giorni alle 14:00 tranne i pomeriggi in cui ci saranno i rientri del musicale. Mi auguro tanto di andare al musicale, di superare l’esame, è dalla prima elementare che desidero farlo, ma solo quest’anno ho iniziato a suonare il pianoforte. Vorrei che mi assegnassero come strumento il pianoforte, altrimenti mi piacerebbe molto il flauto traverso, clarinetto o la tromba che , da quest’anno, infatti hanno inserito. Ernesto mi ha detto che la scuola ha un grande giardino che, però, non si può usare, infatti la ricreazione si svolge nel piazzale d’ingresso e quando piove si sta con le classi delle sezioni vicine in un grande corridoio. La scuola è molto luminosa, ci sono grandi vetrate e dalla classe di mio fratello si gode di una bellissima vista sulle montagne. Spero che, da questo momento in poi, l’anno trascorra lentamente. Mi mancheranno i miei compagni, tutte le gite fatte assieme, i compleanni, le feste ma soprattutto la maestra Marta Catalano che in questi anni ci ha spiegato tanto e ci ha sempre sopportato.
Agata Pinton 5°C – Scuola primaria “Fedele Lampertico”
Quest’anno a settembre inizierà per me una nuova avventura, perché frequenterò il primo anno delle scuole medie. La settimana scorsa, in classe, insieme ai miei compagni e alla maestra Marta Catalano abbiamo discusso di alcune aspettative per l’anno scolastico prossimo e ognuno di noi ha espresso la propria idea. Gli argomenti che sono usciti riguardano la scuola di Costabissara, però io verrò iscritta ad Isola Vicentina. Sicuramente le mie giornate saranno diverse, infatti al mattino potrò svegliarmi più tardi, perché la scuola è a pochi passi da casa mia e ci andrò a piedi insieme a due miei vicini: Anna e Mattia. Inoltre tornerò a casa alle tredici e dieci, proprio quando arriva la mamma dal lavoro, ma andrò a scuola anche il sabato mattina. Le materie di studio aumenteranno, infatti ci sarà un’altra lingua straniera, il Francese; ci saranno più compiti, alcuni laboratori e progetti nuovi. Troverò nuovi professori e questo mi preoccupa un pochino. Mi mancheranno la gentilezza della maestra Marta Catalano, il sorriso della maestra Antonella Politi e la pazienza della maestra Maria Grazia Reniero. Mi mancheranno i miei compagni, in particolare mia cugina Anna. Avrò nostalgia di quando, dopo le lezioni, scendevamo in cortile e giocavamo a ‘’sasso, carta, forbice’’ o ‘’alto-terra’’. Spero di incontrare dei compagni educati e generosi e di fare nuove amicizie. A dire il vero ho un po’ di paura, ma so che i miei genitori mi aiuteranno a vivere questa nuova esperienza.
Lara Servadei 5°C – Scuola primaria “Fedele Lampertico”
Sono in quinta elementare, come qualsiasi altro bambino devo prepararmi per il prossimo anno alla scuola media. Sono spaventata perché so che quest’ultimo anno di elementari finirà presto. Ho paura di non trovare i miei compagni di classe e le mie maestre della scuola elementare che mi sostengono e aiutano. Inoltre so che ci saranno più insegnanti, materie e più ore di scuola. Mi pongo con ansia queste domande: “Sarò in classe con qualcuno che conosco? Saranno più difficili le materie? Sarò in grado di gestire i compiti assegnati? I nuovi professori ci rispiegheranno la lezione se non riuscirò a capire la prima volta?” Ho visitato assieme ad alcuni miei compagni la nuova scuola media. E’ molto bella, luminosa e ben riscaldata. Ha corridoi molto spaziosi e lunghi, con gli appendiabiti rosa che adoro. Al centro della scuola c’è una grande pianta sempreverde. Abbiamo visitato anche alcuni laboratori: quello di scienze con lo scheletro del corpo umano e con tante grandi e piccole provette, quello di arte, ma quello che mi è piaciuto di più è quello di informatica che ha al centro un computer grande dell‘ insegnante e tanti altri computer più piccoli sulle scrivanie degli studenti, che mi piacerebbe molto saper imparare ad usare bene. Sono un po’ triste di lasciare la mia vecchia scuola, ma anche entusiasta all’idea di imparare materie nuove che mi serviranno per crescere. Ringrazio la mia cara maestra Marta Catalano per la sua pazienza e il suo incoraggiamento nell’aiutarmi a prepararmi nella nuova avventura delle medie!
Claudia Valli 5°C – Scuola primaria “Fedele Lampertico”